

Paolo Favati
nasce a Firenze nel 1963. Ha iniziato a suonare quando era ancora ragazzino
e della musica ha fatto la sua vita.
Paolo avvia la sua carriera come bassista e chitarrista, per poi approdare
alle tastiere e successivamente ai sintetizzatori e al computer.
Dal 1982 al 1985 lavora come ingegnere del suono presso lo Studio Emme di
Firenze, collaborando anche con importanti gruppi italiani come i Neon e i
Diaframma. E ben presto riesce a far emergere la sua creatività istintiva
e sgombra da qualsiasi limitazione formale.
Già nel 1984, infatti, con lo pseudonimo Pul Ray incide lLP che
esce per la Polygram Doin The Best I Can come compositore, musicista
e cantante solista.
Dopo questa esperienza, Paolo scopre il mondo della Musica Indipendente e
abbandona la musica melodica per dedicarsi a una carriera piena di produzioni
elettroniche, tanto che ben presto si parlerà di lui come il precursore
della musica Electro Body Music (EBM).
Nel 1986 si unisce, come compositore e musicista, alla storica band dei PANKOW,
un punto chiave nella scena musicale elettronica internazionale che influenzerà
molti altri progetti elettronici di EBM e di Industrial Music.
Intanto, dal 1986 al 1990, lavora come direttore artistico e responsabile
di produzione per le etichette italiane Contempo Records e Abraxas, mentre
nei successivi cinque anni occupa lo stesso ruolo per la casa discografica
SUBMission e la distribuzione Audioglobe.
Nel 1990 Paolo entra a fare parte, come musicista, della Mystic Band che viene
dalla scuola psichedelica influenzata da altri generi musicali.
Sempre nel 1990 Paolo apre il proprio studio di registrazione a Firenze, la
Blue Velvet, che gli da la possibilità di produrre i suoi lavori e
quelli di altre band in modo del tutto indipendente e lo porta a fondare,
nel 1992, la propria etichetta discografica, chiamata, anchessa in onore
del regista David Lynch, Dune Records. Con la Dune Paolo sviluppa il suo interesse
per le produzioni internazionali che permettono anche lapertura di una
filiale negli Stati Uniti, nel cuore di New York.
Nel 1992 inizia la collaborazione con i Templebeat, una giovane band electro/crossover
che promuove musica anti-convenzionale, in cui Paolo partecipa alla composizione
dei brani, oltre che alla produzione.
E proprio grazie a Paolo Favati, già allora uno dei più
importanti e ricercati produttoriitaliani di Musica Elettronica, e della sua
casa discografica Dune Records, che alcune band hanno la possibilità
di essere distribuite in tutto il mondo e arrivare in vetta alle classifiche
del genere in Germania, Inghilterra e America.
Contemporaneamente, Paolo e i Pankow continuano le loro produzioni discografiche,
esportando la loro musica anche oltreoceano con una lunga tourné negli
Stati Uniti. I loro lavori si arricchiscono di collaborazioni con produttori
del calibro di Adrian Sherwood, Rico Conning, Paul Kendall, Goh Hotoda, Roli
Mosimann, Gareth Jones ed artisti tra cui H.R.Giger ed Helwain.
Nel 1997 nasce una nuova collaborazione produttiva tra Paolo e i GianniMaroccolo,CPI
(Consorzio Produttori Indipendenti) che si trasformerà successivamente
in Sonica Factory.
Nel 1998 Paolo fonda i Wave Workers Foundation (WWF), di cui produce il primo
disco In the Whirlpool, arrichendolo di unampia varietà di suoni
naturali e sintetici, di arrangiamenti e percorsi sonori articolati, che danno
al disco laltissima qualità degna di un lavoro elegante e brillante
e dal quale nasce un altro nuovo genere di musica elettronica ideato da Paolo:
la IDM (Intelligent Dance Music).
Alla fine degli anni 90 Paolo è ormai diventato un importante
produttore, un manipolatore sopraffino di suoni e, grazie alla sua grande
inventiva, uno dei produttori indipendenti più ricercati. Ha costruito
la sua lunga esperienza sulla ricerca e sulla sperimentazione, tentando anche
di far emergere la sua musica da una situazione troppo ristretta ed elitaria
in cui spesso rischiava di essere ghettizzata. E stato per
questo definito un terrorista della manipolazione sonora proprio
per linnovativo ed estremamente singolare uso che fa del mixer, suonato
dalle sue mani come un vero e proprio strumento musicale.
Parallelamente alla produzione musicale, Paolo porta avanti dal 1996 una ricerca
nel campo della comunicazione. Agli albori di Internet, crea un sito web,
il M.I.o.S.P. (MUSICAL INDUSTRY OF SOUND PROCESSING), mirato a facilitare
la comunicazione tra gli operatori del settore professionale musicale indipendente,
che diventa un enorme database con alcune delle più importanti webzine
della rete che nel tempo hanno deciso di trasferirvi tutte le loro notizie,
recensioni, interviste e news legate alla costruzione di obbiettivo musicale
comune.
Nel 1996 Paolo fonda anche la Casa Editrice Qborg Media, con la quale diventa
editore e che gli permette di ampliare i propri interessi oltre alla produzione
musicale.
Infatti, anche grazie alla scoperta delle potenzialità del web per
larte e la comunicazione, dellinizio del terzo millennio si dedica
allesplorazione di nuovi percorsi di ricerca.
Inizia, così, tra il 1999 e il 2000, Digimusic Magazine Music Mall,
una innovativa esperienza di gestione e produzione di eventi live per il web,
che spaziano dalla musica al teatro, dalla danza al video alle performance
multimediali. Segue come direttore di produzione eventi particolari come la
rappresentazione dellopera Euridice di Jacopo Peri per la riapertura
della Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze, due edizioni del festival Latinoamericando
di Milano, spettacoli di danza contemporanea come il Bolero del Florence Dance
Cultural Center, Opere, concerti dei più vari generi musicali.
Nel 2002 inizia un nuovo progetto personale, i Sensori emotivi, in cui compone
ed esegue in piena libertà creativa la sua musica dal vivo, generando
non più semplici concerti, ma Azioni Musicali con video performance
live che si mescolano con i suoni.
Inizia sempre in questo periodo una stretta collaborazione con Produzioni
a Rischio video maker, fotografi e registi, con cui lavora componendo musica
per immagini ed accostandosi alla creazione di colonne sonore. E autore
della musica e della sonorizzazione dellesposizione fotografica e multimediale
Fili di Isabella Panero.
Alla fine del 2002 inizia una nuova ed interessante collaborazione con Irene
Grandi, per la quale cura gli arrangiamenti e la produzione dellultimo
disco, PRIMA DI PARTIRE.
2003 Si riuniscono i Pankow in un nuovo progetto che vede ancora una volta
Maurizio Fasolo e Paolo Favati riuniti insieme ad Alex e Enzo Regi.
Nel corso del 2003, segue il lancio ufficiale di DigiChannel.Net The New Art
Independent Network e dei siti DigiMovies.net e DigiBroadcast.net dedicati
alle arti e allo spettacolo.
Sempre nel 2003 fonda, insieme a Isabella Panero, il Multistudio Audiovisivi
e Media.